Svezia – Venezia 10-0. Le corderie in Svezia e a Venezia

A Venezia abbiamo un enorme partrimonio materiale e immateriale sulla cultura, i saperi le tecniche del mare. Non ce ne facciamo nulla. I nostri governanti lo ignorano da sempre e anche a gran parte dei veneziani sembra importare poco.

Grazie allo stimolo di un’amica artista ho fatto una veloce ricerca su un’aspetto particolare di questa cultura: le corderie per la fabbricazione di cime in canapa per navi di ogni tipo (no, non corde, nelle navi non ci sono ‘corde’). Diciamo che si tratta di una parte meno nota di un settore ignoto della conoscenza.

Ho ripescato un lungo video fatto nel 2014 che documenta una Passeggiata Patrimoniale organizzata dall’ ex Ufficio Arsenale, ora estinto oggi non esite una Autorità pubblica che si occupi dell’Arsenale come sito unitario unico al mondo: prova inconfutabile che non ce ne importa nulla). All’interno del video c’è una intervista con Renzo Inio, ultimo cordaio di una famiglia che ha fatto la storia di questo tipo di produzioni.

Purtroppo l’ufficio del Comune che ha fatto il video non lo ha poi documentato (con testi adeguati, SEO ecc..) per cui risulta introvabile sul web e quasi nessuno è al corrente della sua esistenza. Per questo motivo ho tratto dal video originale la sola intervista che vi presento qui:

VIDEO INTERVISTA A RENZO INIO, L’ULTIMO CORDAIO

Poi abbiamno qui un approfondito articolo di Francesco Calzolaio che racconta la storia delle corderie Inio a partire dei primi del 900.

Se poi volete vedere i macchinari in azione esiste un video realizzato da un piccolo museo finlandese che mostra il processo di produzione. La attrezzature usate sono quasi identiche a quelle veneziane. Si potrebbe fare facolmente anche da noi questo a costi contenuti e senza grandi difficoltà. Lo faremo ? Pare di no.

VIDEO SULLA PRODUZIONE DI CIME IN CANAPA IN SVEZIA

In Svezia esiste un paesino chiamato Älvängen. Qui in passato esiteva una fabbrica di cordami del tutto simile alla corderia Inio. Dal 2015 nei vecchi locali della fabbrica esiste oggi un piccolo museo che mostra la tecnica di produzione dei cordami com’era agli inzi del 20° secolo. Le cime sono prodotte oggi dalla P.A. Carlmarks rope factory, una piccola ditta locale specializzata. Qui si producono anche le cime necessarie per alcune imbarcazioni d’epoca, tra le quali la spettacolare East Indiaman Götheborg.


East Indiaman Götheborg

Si tratta della ricostruzione filologica – fatta cioè con attrezzi, procedure e materiali d’epoca – di una delle più gradi navi costruite nel dicottesimo secolo. Fu varata nel 1738 e alla sua costruzione lavorarono circa 200 persone per 18 mesi (un tempo record che ha dell’incredibile e che oggi probabilmente non riusciremmo a replicare). Purtoppo dopo pochi anni di attività sulle rotte della Cina la nave finì sugli scogli di Nya Älvsborgs Fästning (oggi la Fortezza di Älvsborg).

Il museo di Älvängen è un museo ‘vivo’ che promupve una certa attività produttiva e commerciale. A oggi la Indiaman Götheborg è il cliente principale e una grande sfida per il museo perchè ha dovuto affrontare un ordine per 27.000 chili di cordame per la nave e non è poco!

MA DA NOI NO

Älvängen è un paesino di poco più di 4.000 anime. Eppure riescono a fare queste cose e le fanno con passione.

Ma da noi no.

Peccato.

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