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Perchè l’Arsenale

Per Domenica 9 settembre: Visita ai luoghi nascosti dell’Arsenale:
incontri e dialogo con testimoni significativi.  Per l’occasione riproponiamo un breve video in cui Paolo Lanapoppi chiarisce il significato e l’importanza di questo luogo magico.

Qui si vede chiaramente l’ambiguità del concetto di valorizzazione, oggi talmente abusato da significare tutto e il contrario di tutto.

Per chi vuole partecipare, il programma e i dettagli si trovano qui

Due giardini da scoprire

Giardino delle vergini

Non molti si sanno dell’esistenza di questi due magnifici giardini. Meno ancora sono saliti sulla terrazza della Torre di Porta Nuova da cui si gode una vista impagabile su tutta la città.

Domenica prossima avremo modo di scoprire molte cose, compresi i regimi di accessibilità di questi spazi che sono molto più aperti di quanto si creda.

Le vista – organizzata dal Forum Futuro Arsenale – è lunga, ma si può partecipare anche solo al mattino oppure solo al pomeriggio. Benvenuti i bambini, che potranno fare anche un giro in barca a remi nella Darsena Grande dell’Arsenale, normalmente chiusa l pubblico in quanto zona militare.

Programma

10.00 – Incontro in Campo Ruga
10.30 – Visita guidata al Giardino delle Vergini con illustrazione delle opere esposte e degli interventi nel giardino, a cura della Biennale di Architettura.
12.00 – Traghetto dall’Arsenale sud all’Arsenale nord, con il servizio navetta o con le imbarcazioni delle remiere. Per chi lo desidera, giro della Darsena Grande in barca a remi.

12.30 – Pranzo autogestito sulla banchina nord.

14.00 – Visita guidata al Giardino Thetis, a cura di Thetis
15.00 – Visita guidata ai tre Bacini di Carenaggio, a cura del CVN.
17.00 – Aspettando il tramonto, sulla terrazza della Torre di Porta Nuova

Ecco la torre di Porta Nuova com’era quando serviva ad armare gli alberi per le navi costruite in Arsenale. Oggi non è molto diversa, ma è perfettamente restaurata.

torre porta nuova

 Modalità di partecipazione

Non è necessaria la prenotazione. Lʼiniziativa è aperta a tutti ed è gratuita, ma sarebbe opportuno sapere quante persone saranno presenti, per cui ci fate una cortesia se comunicate la vostra presenza a: segreteria@futuroarsenale.org

o anche utilizzando il form in fondo a questa pagina.

Pranzo autogestito vuol dire portarsi il proprio cibo, ma c’è sempre il bar aperto sul lato nord per bevande, panini, toast gelati ecc. e i servizi igienici.

Come arrivare

La cosa più semplice è scendere alla fermata Arsenale con il battello e percorrere tutta la Via Garibaldi. Poi Calli & Callette, ma non vi perdete, il percorso è breve (10 minuti) e basta seguire questa mappa:

percorso Campo RUGA

OK ci sarò:

 

Fare Faro a Forlì – 15 e 16 ottobre 2016

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#FareFaro è un’iniziativa che prende le mosse dalla Convenzione di Faro e delle altre iniziative di Faro come Faro Venezia, Hidden City a Pilsen (Republica Tcheca) o Hotel du Nord a Marsiglia.

A Forlì #FareFaro intende promuovere la nascita di Comunità patrimoniali partecipate da persone, associazioni o altri Enti per valorizzare luoghi e beni della città del ‘900.

È per questo che il Comune di Forlì insieme ad #AutriumRoute promuove due giornate di eventi che hanno come comune denominatore l’eredità cultura come bene comune.
Non perdere Fare Faro a Forlì, sabato15 e domenica 16 ottobre.

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Cultural Heritage Conference

30 Settembre 2016
Palazzo Chiericati, Piazza Matteotti 37/39 Vicenza
ore 15:00
Link al sito della conferenza

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Vicenza è stata inserita dal Consiglio d’Europa tra le Passeggiate patrimoniali che si svolgono in tutta Europa nel mese di Settembre. Per celebrare questo importante risultato è stata organizzata una Conferenza con il Consiglio d’Europa, il Comune di Vicenza, Assessorato alla Crescita, i Musei Civici di Vicenza, l’Università di Venezia Centro Studi Diritti Umani e la Federazione Italiana dei Centri e Club Unesco per il giorno 30 Settembre 2016, a Palazzo Chiericati dalle ore 15.00 alle 19.30.

L’obiettivo è diffondere il collegamento tra patrimonio culturale di Vicenza, materiale e immateriale, ricordare la ricchezza dell’eredità culturale vicentina e il diritto a partecipare alla vita culturale della città.

programma

La Conferenza sarà introdotta dal Vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci. Le relazioni scientifiche saranno a cura del Prof. Giovanni Villa, della Direttrice del Consiglio d’Europa di Venezia, Luisella Pavan Wolfe, del Prof Lauso Zagato e dalla Professoressa Maura Laura Picchio Forlati, dell’Istituto Veneto Science Lettere e Arti.

La Tavola Rotonda sul Patrimonio Culturale sarà moderata dal Dott. Tezza, Direttore del Club Unesco di Vicenza e vedrà il coinvolgimento del Dott. Bordin, della Dott.ssa Pinton, della Dott.ssa Tasso e del Direttore dell’Archivio di Stato di Venezia, Raffaele Santoro.

Concluderà la Professoressa Maria Paola Azzario Chiesa, Presidente della Federazione Italiana Centri e Club UNESCO e Vicepresidente dell’European Federation of UNESCO Clubs, Centres and Associations.

ore 19:30 Buffet

La cittadinanza è invitata a celebrare insieme questa importante occasione

Segreti e armonie

Musica nella Venezia del Settecento. Accordi, luoghi, storie.
Sabato 24 settembre 2016

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio

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La musica velata delle Figlie di Choro, orfane accolte negli Ospedali della Serenissima e avviate allo studio di canto e musica sotto la direzione di celebri artisti. Invisibili al pubblico, protette da grate durante le esibizioni, incantavano con i loro virtuosismi.
I Ridotti, luoghi nascosti accoglienti e discreti, dove ritrovarsi tra amici ad ascoltare musica, dopo la serata a teatro .
La Sala della Musica dell’antico Ospedaletto ai SS Giovanni e Paolo e il Casino Venier , attuale sede di Alliance Française de Venise, custodiscono preziose testimonianze e ricordi di quella Venezia segreta.
Oggi, suoni e strumenti dell’epoca rivivono, grazie al talento e alla passione di giovani artigiani e artisti che restituiscono sonorità e atmosfere del Settecento veneziano.
Riccardo Guaraldi liutaio restaura e crea strumenti ad arco, antichi e moderni, apprezzati da numerosi artisti.
La Scuola di Musica Antica di Venezia promuove il repertorio della musica antica, la sede dei corsi è presso il prestigioso Palazzo Grimani.

Percorso

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Luogo di ritrovo (partenza):
Campo San Salvador alle ore 9.15
(durata dalla 9.15 alle 13.00 circa)

  1. Casino Venier a San Marco,
  2. Liuteria Guaraldi a Castello,
  3. Sala della Musica – Ospedaletto a Castello,
  4. Palazzo Grimani a Castello.

Alcuni spazi non sono accessibili per persone con disabilità motoria
Scarpe comode.

Organizzazione:

Patrizia Vachino, vice presidente

Prenotazione (obbligatoria) contattando Patrizia Vachino
Cell: 349 5217601
mail: mozuela18@gmail.com

Oppure compilando questo modulo:

Tocco Legno

Passeggiata patrimoniale – 24 settembre 2016
in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP)

Visita agli artigiani che trasformano un pezzo di legno in un pezzo unico

foto per locandina

 

Tocco legno porta fortuna come toccare ferro? O è solo scaramanzia?
La risposta è soggettiva, mentre è personale, quasi intima, la passione che gli artigiani del legno di Venezia investono in ogni loro creazione. La passeggiata patrimoniale di Faro Venezia testimonia questo amore che può nascere per un caso fortuito o che si trascina lungo una tradizione da una generazione all’altra: il senso del tatto, la malleabilità del legno, lo saper livellare, scolpire, scavare nel punto giusto e con la giusta misura per creare un oggetto che non ha nulla da invidiare al concetto di arte.

Per esempio…

Saverio Pastor con il pezzo di legno ci naviga: da ogni lavorazione ne esce una forcola, l’oggetto di design per eccellenza, in cui ogni millimetro di ogni curvatura non è a caso, bensì segue un’antica tradizione che arriva dalle origini delle acque.

Toni Dalla Venezia che quasi nascosto dopo un tipico sotoportego si diverte a fare cornici, rivivere legni che sembrano adatti solo al fuoco, rinascere mobili da un passato lontano. Il suo presente è fatto dal tocco di una mano sensibile, e preciso, dove il minimo dettaglio rende il tutto una materia che lascia ammaliati.

Francesco Maniero ha trovato nel legno il suo tempo: di lavoro, passione e inventiva. Crea orologi da muro, ogni pezzo un’opera d’arte, ogni orologio unico nel suo genere. E le lancette segnano, ad ogni tocco, il passaggio tra artigianato e arte.

Percorso:

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1)  Pastor, Fondamenta Soranzo della Fornace, 341, 30123 Venezia
2) Maniero, Campo San Raffaele
3) Dalla venezia, Calle Giovannelli (accanto a Ca’ Pesaro)

Partenza: Di fronte al Museo dell’Accademia ore 14.15
max 22 partecipanti.
Scarpe comode.

Prenotazione (obbligatoria):

Organizzazione: Manuela Cattaneo della Volta
prenotazione richiesta a:
Manuela: +39 335 353265
mail: manuelacattaneodellavolta@gmail.com

Oppure utilizzate questo modulo di prenotazione

FORT-IN-FEST – Festival dell’inclusione – Venezia

FORT in FEST è un festival che coinvolge un’ampia rete di associazioni per per promuovere l’incontro tra le diversità culturali, sociali ed artistiche e l’accesso alla cultura nelle aree più periferiche della città metropolitana di Venezia.

In questa intervista, Alessandra Manzini, ideatrice del festival espone il senso del progetto culturale che sta alla base dell’iniziativa.

Non si tratta infatti di recuperare un luogo nel senso di restaurare gli edifici e curare le aree verdi. Si tratta di rendere questi luoghi utili per il miglioramento della qualità della vita delle persone che che vivono nella zona e che vi attribuiscono un valore è formato da un insieme di significati condivisi. Solo in questo modo le gestione economica viene riportata alla sua natura di mezzo e non di scopo ultimo qualunque cosa.

C’è poi l’idea di utilizzare le attività artistiche e artigianali come occasione di dialogo interculturale. Chi condivide quest tipo di capacità e attitudini infatti supera facilmente ogni barriera di tipo linguistico e culturale perché tra simili ci si riconosce con facilità.
In un’ epoca di violenza e incapacità di relazione crescenti questo tipo di iniziative è di vitale importanza se vogliamo restare umani.

Sul Festival

FORT in FEST è un festival che coinvolge una piattaforma di associazioni per per promuovere l’incontro tra le diversità culturali, sociali ed artistiche e l’accesso alla cultura nelle aree più periferiche della città metropolitana di Venezia.

FORT in FEST nasce dalla volontà di rivitalizzare le fortificazioni veneziane e le relazioni nei quartieri circostanti attraverso l’arte e le cultura. I Forti sono da sempre spazi pubblici chiusi, avamposti militari simbolo della paura del nemico e delle straniero, che da vent’anni vivono processi di dismissione. In alcuni sono stati oggetto casi di rivitalizzazione grazie al lavoro volontario di associazioni sul territorio ma i forti in laguna sono ancora in stato di abbandono.

FORT in FEST vuole avviare una riflessione attorno al potere dell’arte performativa di decostruire la percezione dell’alterità come nemica, immaginando assieme alle comunità presenti sul territorio di trasformarli in luoghi di espressione delle diversità che contraddistinguono i rapidi cambiamenti della società contemporanea. La rassegna si è svolta in quattro fortificazioni veneziane:

– Forte Poerio a Mira (VE),
– Forte Marghera (VE)
– Batteria Ca’ Bianca al Lido di Venezia (riperta dopo vent’anni di abbandono)
– Caserma Pepe/Chiostro EIUC S.Nicolò, sempre al Lido di Venezia

Le aperture della Batteria Ca’ Bianca e della Caserma Pepe sono state possibili grazie al coinvolgimento di una rete di soggetti locali per acciare un modello di gestione che sappia valorizzare le valenze paesaggistiche e culturali di questi luoghi, non trascurando i processi di rinaturalizzazione in atto e di diversificazione della società contemporanea.

Per realizzare il festival tutte le consulenze sono state freelance per l’autofinanziamento dell’Edizione zero. Grazie a tutte le persone che hanno contribuito a far partire questa avventura. Se volete sostenerci scriveteci:

CONTATTI:
Alessandra Manzini
fortinfestival@gmail.com
www.fortinfest.org

Video-making:
Adriano Devita e Alessandra Manzini